Più forte di Francesco Mazziotti c’è soltanto Francesco Mazziotti, ormai il verdetto dell’Olimpo del Running è insindacabile. Questa volta Rambo l’ha fatta ancora più sontuosa delle sue precedenti imprese e ha scelto come teatro il Monte Bianco, intorno al quale ha percorso la modica cifra di 175 km attraversando il suolo di Italia, Svizzera e Francia e chiudere il più prestigioso ultra trail del
Mondo, connotato da un dislivello positivo della bazzecola di 10.000 mt, in 39h34’36”… cose da extraterrestri della disciplina sportiva. Il mese di agosto si è concluso con la 44esima impresa a lunga gittata (ripartita in 12 maratone e 32 ultra) griffata Daniele Mazza, che ha scelto i panorami abruzzesi per correre la 6/8 ore di Ripa Teatina sotto un caldo torrido: 48,60 km percorsi in 6 ore per il nostro messapico in canotta black e sorpresona con giubilo finale, scoprendo di aver conquistato il primo posto di Cat Sm45! La domenica andata in archivio si è poi segnalata per la Ottava Edizione di una corsa sociale, ideata da Michele Raimondi e Domy Bradascio e che continua a riscuotere un fascino irresistibile: 29 km da Gioia a Capurso per omaggiare la Madonna del Pozzo in concomitanza dei festeggiamenti religiosi e civili in suo onore. Ai due fondatori si sono uniti Vincenzino Duracell, The Prince Caponetti, Piero Tritto, Michele Morisco che ha allietato il percorso sulle note di ‘Radio Lungo’, Metta Panzarea, Vito Sportelli e poi da Sammichele anche Anna Losito e Pino Romano. Dopo la sosta e l’omaggio sui luoghi di culto, il passaggio dal sacro al profano è stato testimoniato da una abbondante colazione ristoratrice. Sulla distanza dei 10 km registriamo invece un poker di canotte black a San Ferdinando di Puglia con il senatore dei Gioia Runners Donato Angelillo, Gelso, il Leone e il Cinghiale che è salito sul podio di Cat Sm 60 centrando la quinta piazza. Una menzione speciale va proprio al Leone Ventimiglia, che alla Festa te lu Mieru di Carpignano Salentino ha corso la sua cinquantesima gara stagionale e ci porta a credere che la schiuma delle scarpe sia ormai parte integrante e cementata alle dita dei piedi con i quali artiglia i percorsi! Gelso the King of Pacer Tribe, senatore e Cinghiale li abbiamo poi ritrovati alla ripresa del circuito Terra di Bari in quel di Modugno, unitamente ad altri sei atleti black: la Gazzella in versione pacer, Cuscito the brother, Stefano Putrino, Daniele Mazza reduce dall’impresa abruzzese, il Toro Pasquale Luiso e Coach Grandieri. Insomma, se non sono grandi sfide non è pane per i denti bramosi di chilometri dei Gioia Runners!

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