Se la redazione social pensava di potersene andare un po’ in vacanza, pensava male. Più infatti l’estate si fa rovente e più le canotte della Gioia Running fanno bella mostra di loro stesse nelle gare di tutte le latitudini. Si sono particolarmente segnalate per numero di gare e di Km quelle del Leone Ventimiglia e del senatore dei Runners Donato Angelillo, ma è davvero tanta la carne al fuoco. Partiamo dal confine italiano con la Svizzera che per i runners coincide con la parola magica Stralivigno. Nuova 21 km della carriera per Dora Colacicco, assistita dal suo compagno di vita Eugenio La Gala lungo gli impervi tornanti dei sentieri alpini; con loro a formare il poker delle meraviglie black, il Cinghiale Cavaliere e la Gazzella Pastore che timbra il primo posto di Cat SF45. La stessa Pastore la ritroviamo qualche giorno prima quale terza assoluta alla Villanova 4999, omologata sui 5km, corsa con Francois Capurso, primo di Cat sm80, e Paul Drake Dragonetti. Quando poi il percorso si fa lungo e duro, e’ lì che si aziona la mandibola con i denti aguzzi di Daniele Mazza: li stringe se c’è da soffrire, ma poi va a mordere l’ambita e sudata medaglia. Ultramaratona del gran Sasso sui 50 km e 6 ore di Curinga che gli valgono il podio di terzo Cat Sm45 con oltre 50 km percorsi anche qui. Non era il solo, visto che i bene informati assicurano di aver visto in gran spolvero la canotta del maratoneta di lungo corso Rocco Lamanna.
Se non vuoi correre per sei ore puoi sempre decidere di farlo per due e magari nella storia e nella cornice di Palagianello, dove si sono presentati in sette dei nostri: Dino Buttiglione ha alzato l’asticella sopra i 27 km e si è piazzato quarto di Cat Sm45; alle sue spalle con Km 24,5 Mister Boz Frankie Bozzelli, il sorprendente Paul Dragon con 23 circa e poi un tris d’assi composto dal senatore Donato Angelillo, dal Toro della Gioia Running Pasquale Luiso e da Enzo Longo che chiudono core a core in 20.640 e lasciano subito dopo il testimone al Leone Ventimiglia. Parliamo dei singoli ma sappiamo anche realizzare grandi prove di squadra e lo abbiamo dimostrato alla Strabernalda classificandoci primi e assistendo alla prima 10 km da libera di Marianna Traversa, ormai in predicato di bissare nell’armadio di casa la canotta della sua dolce metà Francesco Bozzelli, presente per la competitiva unitamente ad Angelo Roberto, Frank Scanner, Vincenzino Duracell (a podio), il VicePres La Barbera, Pino Romano, la Gazzella Pastore, Jack Antonicelli (a podio), Paul Dragonetti, Donato Angelillo, Ivana Girardi (podio a tinta pink) e Michele Raimondi.
Una citazione a parte per Mike, che timbra la gara ufficiale n. 499 e ha un appuntamento sp

eciale con la sua storia di atleta per la vigilia di Ferragosto! Torna infatti U Gire de la Chiazze, classicissima estiva che quest’anno si declinerà non solo nelle consuete versioni per competitivi e liberi, ma anche nel formato kids per i runners in erba cui abbiamo riservato un percorso di 150 mt, connotato da una sola regola che è quella di correre con il sorriso e tanta spensieratezza. La ‘svolta green’ che abbiamo voluto imprimere a questo appuntamento è poi testimoniata dal colore della maglietta ufficiale, verde fluo e destinata a tutti coloro che vorranno salutare con noi l’arrivo della festività centrale della stagione estiva e cogliere l’occasione per festeggiare con il nostro Mike il traguardo delle 500 gare corse in giro per il mondo. Oggi scadono le iscrizioni, limitate a soli 300 partecipanti… poi non diteci che non vi avevamo avvisati! Viva la Gioia Running, sempre 💚

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