Ormai ci attendiamo soltanto che Rambo Mazziotti se ne vada di corsa dal Polo Nord al Polo Sud passando dall’Everest e in quel momento forse potrà ritirarsi a vita privata. Questi i numeri: 103 km di percorrenza e 6.400 metri di dislivello positivo; questo il tempo che ci ha impiegato: 20h51’41”; ladies and gentlemen, Extreme (si, avete letto bene, Extreme) Trail della Val di Zoldo portata a casa dalle Dolomiti per il nostro intrepido alfiere. Passiamo dalla chilometrica abbuffata ai soft drinks (ma neanche tanto 😃). Dalle nostre parti c’erano competizioni concomitanti in programma a Francavilla Fontana, Castellaneta e Capurso, per cui i Gioia Runners hanno dovuto calare sul piatto il tridente offensivo di zemaniana memoria calcistica. A Francavilla ci sono andati Mike Raimondi per bagnare le sue 494 gare ufficiali ultimate e Frank Scanner Nicastri per annusare il podio di Cat Sm 55, giungendo infatti 5^ al traguardo. Nella sessione pomeridiana, la Corsa del Mito di Castellaneta ha invece visto all’opera Mario Guagnano, e la coppia dad & son Ventimiglia. Dopo aver corso la Crono Salento di Collepasso sulla distanza veloce dei 5 km, al Leone non è sembrato vero di inviare finalmente il suo ‘bye bye social’ dalle strade di casa sua. A Capurso per il circuito Terra di Bari, registriamo 10 canotte black finishers di cui 4 in premiazione: La Pastore si è aggiudicata la vittoria di Cat sf45 e il terzo posto assoluto tra le donne; terzi posti rispettivamente nelle Cat 55 Men & Women per Domingo Bradascio e Anna Losito; 5^ posto in Cat sm50 per Angelo Centrone; a completare il roster Dino Buttiglione, Leo Angelillo + Francesca Ludovico, Eliseo Cuscito, Donato Angelillo e Vito Sportelli. Le cronache narrano di percorsi roventi per il primo torrido caldo estivo, ma nulla può ostacolare la schiuma delle nostre scarpe, come bene testimoniano le foto con le quali vi salutiamo dandovi appuntamento al nostro prossimo post.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui