Il tempio italiano della velocità si chiama Maranello e Domingo Bradascio lo ha onorato come solo la suola delle sue scarpe sa fare. Un anno fa era costretto ai box e per spirito di squadra ha accompagnato i suoi compagni nella trasferta sociale del 2025. Quest’anno come l’Araba Fenice risorge più forte di prima e chiude nella top ten di categoria sm55 tra tutti i partecipanti in 1h25’07” a circa 4’/km di media. Le monoposto di Formula1 in lizza per il
Mondiale sono 2 e così la gioia Running ha portato in Emilia due prime guide: con Domy centra il traguardo anche Michele Raimondi che colora tutta l’Emilia Romagna e si avvicina a grandi falcate alle 500 presenze in gare ufficiali. Bookmakers scatenati ad accettare pronostici sulla prossima provincia dello stivale che vedrà in gara PaceMike: ne mancano all’appello solo 37. Invece sono state 5 le canotte black presenti alla Spaccanoci per un Terra di Bari che prosegue senza soste: i gladiatori romani Paul Dragonetti e Lion Ventimiglia, il decano in black Donato Angelillo, i due Enzo, Longo e Giampetruzzi. Capitolo garra ruvida con canotte federiciane sempre sugli scudi: Francois Capurso piazza il suo acuto primeggiando in Cat SM80 nel Cross di Muro Tenente in quel di Latiano, mentre Angelo Centrone e l’ideologo della Oacer Tribe Gelsomino hanno messo a dura prova le loro scarpe nel Bit Trail di Bitonto. Mentre vi alleghiamo le foto scattate in occasione delle gare, richiamiamo la vostra attenzione sul nostro evento dell’anno, perché tra circa venti giorni si andrà a tutto flight per una CorriConGioia edizione speciale: a Gioia il cielo è sempre più blu…

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