Mentre il cuore pulsante della Gioia Running si godeva il primo momento di distensione dopo giorni di frenetica organizzazione della gara, con un terzo tempo organizzato dall’art director Franceschina a base di parmigiana e altre delizie per il palato in zona partenza, c’era una canotta black dal consueto tratto gentile e silenzioso che portava a compimento la sua prima vera impresa da runner: diventare maratoneta e farlo in solitaria in 4h5’, in una Major, a Londra: signore e signori, a new star is born nella nostra squadra e risponde al nome di Filippo Verrelli! Dalla CorriconGioia a oggi tanti km hanno macinato le scarpe dei nostri atleti, con la complicità dei ponti festivi che hanno dato la stura a numerose gare. Segnaliamo in terra Messapica la Corri sul Mare dominata dalla Gazzella Francesca Pastore e con rappresentanza black composta da Cavaliere, Grandieri e Francois in piazza d’onore Sm 80. Segnaliamo i primi tepori primaverili e il risveglio della campagna che stimola gli istinti da garra ruvida di Guagnano e del Leone al Castiglione Eco Run di Conversano; Leone che ritroviamo a stretto giro di posta anche al Vignaletto Challenge di Martina in compagnia di Dalila Gatti (ottimo secondo posto di categoria per lei), Frank Scanner Nicastri, del senatore dei runners federiciani Donato Angelillo, Franceschina Donvito e Francois. Non ci sono due garre ruvide senza tre e dunque al terzo happening in materia ritroviamo la coppia Leone e sen. Angelillo al Trail delle Biodiversità. Mentre Rocco Lamanna metteva a referto la ventunesima maratona della sua carriera in quel di Trieste, alla Bari Med Marathon partecipavano il vero Pacer Michele Morisco e una coppia di Pacer della domenica, Vito Sportelli ed Enzo Longo, impegnati a mandare a podio una comune amica alla sua prima Mezza da tesserata Fidal e con tanto di missione compiuta; a completare il roster in black, Paul Dragonetti, Douglas Rambukwella e Frank Scanner Nicastri. Mentre Daniele Mazza portava il suo contributo alla Pacer Tribe in quel di Maglie, era ancora tempo di Corripuglia con la tappa sull’ottovolante di Ostuni, contraddistinta da vento sferzante, salite ripide e seguenti discese. Ventiquattro sono state le ardimentose canotte black che hanno sfidato ogni periglio, issando la Gioia Running al sesto posto della classifica generale a squadre. La Pastore, dopo essersi concessa una domenica di festa, e’ tornata a dettare il codice Pink delle Runners vincendo la gara. Ma è stato propio il podio ostunese una girandola di canotte black che salivano e scendevano di continuo a ogni premiazione, come se fosse stata la scala mobile di una metropolitana alle 7,30 di mattina: il solito Antelmi 3 assoluto; Minguccio Lomagistro 3 Sm 35; Angelo Centrone 5 Sm 50; Daniele Ludovico 3 Sm 55; Domingo Bradascio 4 Sm 55; Francesca Donvito 3 sf 35; Francesca Ludovico 3 sf 40 ,Anna Losito 2 Sf 55 ; Vincenzino Indellicati 1 Sm 80 ,Franco Capurso 5 Sm 80. Credete che sia sufficiente? Si direbbe proprio di sì! Per dare infine un aspetto di pace e serenità alla nostra domenica di gare, ci ha pensato Enzo Giampetruzzi correndo a San Giovanni Rotondo la classica Mezza Maratona del Santo, dedicata a San Pio. Spazio alle foto e scusate la prolissità del testo che le accompagna.

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