La settimana di gare andata in archivio ha proposto incroci interessanti tra le canotte black e i miti e i simboli di matrice pagana. Il Carnevale trae spunto dai Saturnali romani: uno dei più caratteristici e’ quello di Acireale, dove Michele Raimondi, accompagnato dal partner in color Antonello Galatola, ha corso in versione Andy Warhol per colorare la provincia n. 69 della sua carriera nella Dieci Km Trofeo di Carnevale: 480 gare all’attivo per lui e una painting art che punta decisamente alle 500 marcature da finisher. La Maga Circe ha invece atteso Daniele Mazza, cuore Messapico e gioiese di adozione sportiva, nella maratona simbolo di Latina. Il mito vuole che Circe trasformasse magicamente i suoi convitati al banchetto in animali selvatici, ma nel caso specifico il nostro runner è stato trasformato in maratoneta da prima stella, in quanto finisher per ben 10 volte to be continued. La Fenice nella tradizione greca e’ simbolo di immortalità e resilienza, ma anche della 10 km di Casamassima che ha aperto il trofeo Terra di Bari. In dieci i nostri atleti presenti allo start e al traguardo, con la mitologica Gazzella Francesca Pastore seconda assoluta e prima di Cat. SF 45, Francois Capurso terzo in Cat SM80 e Domy Bradascio 4^ a braccia aperte, dal valore liberatorio e pronto a nuove imprese, in Cat Sm55. C’è poi un tempo per seminare e uno per raccogliere: il prologo della settimana sportiva si è tenuto con le premiazioni dei circuiti 2025. Sul palco e sotto i riflettori le prestazioni del Leone Ventimiglia premiato quale 3^ Sm60 nel circuito Terra Jonica; Francois Capurso in tournée come un cantante in voga su Spotify, premiato prima al Terra Jonica e poi al Terra di Bari per i suoi terzi posti in Cat Sm80; in quest’ultimo in compagnia di Angelo Centrone per il suo 4^ piazzamento in Cat Sm50. Spazio adesso alle foto mitologiche e piedi sempre caldi per i prossimi appuntamenti.

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